1

Interpellanza sull’autostrada tirrenica

Premesso

che nella riunione del CIPE del 22 luglio 2010 (G.U. n. 235 del 7.10.2010)  è stato richiesto alla società concessionaria SAT di elaborare un nuovo piano economico finanziario per la realizzazione dell’autostrada Rosignano-Civitavecchia  con lo scopo di non gravare sulla spesa pubblica statale;

che tutto ciò ha riaperto incertezze sugli impegni della SAT contenuti nella delibera CIPE del 18 dicembre 2008 con la quale é stato approvato il progetto dell’autostrada;

che, per queste ragioni, sulla stampa locale e regionale si sono susseguite dichiarazioni contraddittorie sul progetto autostradale, sui collegamenti con i porti di Piombino e Livorno –  che sono parte essenziale del progetto originario –  e sul sistema tariffario nei tratti nei quali non esisterà viabilità alternativa all’autostrada stessa;

Considerato

che, nonostante le incertezze su come l’opera sarà concretamente realizzata e gestita, sono stati comunque avviati i lavori del tratto Rosignano-Cecina e, recentemente, è stato sottoscritto un accordo con il Comune di Piombino che, contrariamente a quanto previsto dal progetto iniziale, prevede la realizzazione parziale della SS.398 fino a Gagno, rinviando il suo completamento al reperimento di risorse finanziarie aggiuntive rispetto a quelle della SAT;

che questo modo di procedere, con progetti e accordi parziali, non consente di valutare compiutamente benefici e impatti dell’autostrada nei nostri territori;

che la rilevanza di questi problemi richiede, al contrario, che sia fatta la massima chiarezza da parte del governo, della SAT, della Regione e dei Comuni per evitare  impatti negativi sulle popolazioni e sulle economie dei nostri territori;

INTERPELLA IL SINDACO

per conoscere:

Se, alla luce della recente delibera del CIPE, non ritiene necessario un  pronunciamento unitario  dei Comuni e della Regione una volta che la soc. SAT e il Governo avranno fatto conoscere il nuovo piano economico-finanziario e il relativo progetto, compresa la questione delle opere complementari e dei pedaggi;

Se, in mancanza di un quadro programmatico certo, non ritiene opportuno che i Comuni e la stessa Regione debbano astenersi da acconsentire a soluzioni parziali, peraltro diverse da quelle originariamente concordate;

Se non ritiene opportuno chiedere urgentemente alla Regione una informativa sullo stato dei rapporti con il Governo e con la SAT in ordine alla realizzazione dell’autostrada tirrenica, alle opere complementari e ai pedaggi per i residenti.

Se non ritiene opportuno dare tempestiva informazione al Consiglio Comunale e ai cittadini su questo importante problema.

Si richiede risposta scritta e orale.

Il Capogruppo
Massimo Zucconi